.: FRC :. Francesca Romana Capone

Geografia quotidiana

settembre 22

Non si può più rimandare: l’anno lavorativo e scolastico è cominciato, con tutto il suo ingorgo di impegni, di spostamenti, di movimenti frenetici. Di tempo che scivola dalle mani come un’anguilla, di stanchezza che si accumula sugli occhi alla sera, tira giù le palpebre come tendaggi pesanti. Ma anche di sorrisi che mi vengono a trovare spesso, di una serenità che non ha grandi appigli ma che ha deciso di non arrendersi. E in questa ripresa, la geografia ha un suo posto, perché indica spostamenti e richiami a culture diverse…

Read the rest of this entry »

Quel confine incerto

giugno 8

Nel giro di pochi giorni ho finito due libri che, in maniera diversa e con esiti secondo me opposti, affrontano entrambi il tema del rapporto tra realtà e finzione. In un caso, Il sogno del Celta di Vargas Llosa, l’autore si confronta con la storia; nel secondo, Non saremo confusi per sempre di Mancassola, lo scrittore è alle prese con la cronaca. In tutti e due i libri, comunque, gli obiettivi sono dichiaratamente romanzeschi. Allora il problema è (e me lo pongo anche in relazione a certi miei progetti) se la narrativa può appropriarsi della realtà, e in che termini.

Read the rest of this entry »

I lettori di domani

maggio 13

Qualche giorno fa, in occasione dell’apertura del Salone del libro di Torino, l’Istat ha pubblicato le statistiche relative alla lettura in Italia. Una fotografia, nel complesso, abbastanza deprimente, alla quale sarebbe interessante accostarne una su scrittori e pubblicazioni: non si capisce, infatti, come in un paese dove la maggioranza della popolazione (53,2%) dichiara di non aver letto nemmeno un libro in un anno, si continuino a stampare migliaia di volumi.

Read the rest of this entry »

Donna, inizio e fine

marzo 9

In questi giorni non mi viene facile scrivere. La scrittura è il mio modo di fare ordine nei pensieri, e adesso c’è troppa confusione, come in una casa dopo un trasloco. Mobili imballati, cassetti che sputano ricordi dimenticati, oggetti amati che non sanno più parlare. Mi ci vorrà del tempo. Eppure volevo scrivere qualcosa per l’8 marzo, qualcosa per e sulle donne, qualcosa che avesse a che fare con i pensieri che si affastellano in quella casa disordinata.

Read the rest of this entry »

Certe cose preziose

febbraio 10

Il riccio che ho sottratto dai denti del cane questa estate: un nodo di paura irto di spine che, piano piano, si è aperto a mostrare un piccolo naso nero, zampette di topo, occhi aguzzi. Gli aculei si sono fatti più plastici, assecondando le pieghe della mano. Le zampe hanno cercato appoggio sul mio grembo per poi lanciarsi all’esplorazione della cucina. Ha ritrovato, poi, le mie mani che, nella notte, lo hanno lasciato andare più in là, al sicuro – almeno per un po’ – dai denti del cane. Avrei voluto tenerlo con me, quel riccio. Quel grumo di tenerezza ricoperto fitto fitto di spine. Invece il nostro incontro è durato un’ora, e poi è rimasto un ricordo prezioso.

Read the rest of this entry »

Così fan tutte?

gennaio 18

Ogni tanto bisognerebbe farlo. Leggere articoli dai quotidiani che, normalmente, non si userebbero nemmeno al posto della carta igienica. Così, giusto per capire cosa si pubblica nella telvisionocrazia della repubblica delle banane, con quali mezzi e termini si tenta di arginare l’ennesima ondata di… fango che lambisce Berlusconi in questi giorni. Così, su suggerimento di un’amica, ho letto oggi il pregevole fondo di Sgarbi sul Giornale.

Read the rest of this entry »

Mercati palermitani: una mostra di immagini e parole

gennaio 9

Mercoledì 12 gennaio, a partire dalle 19.30, l’enoteca Vi(ci)no di via del Pigneto 25 a Roma ospita una mostra fotografica di Francesco Scirè dedicata ai mercati palermitani. Delle foto di Francesco avevo già parlato qui. L’analogia che ho sentito tra il suo modo di guardare le cose e il mio di scriverne si è fatta progetto: ho avuto l’opportunità di scrivere presentazione e didascalie per la mostra che apre tra pochi giorni. Read the rest of this entry »

L’interruttore

dicembre 27

Sono alle prese con un libro durissimo, come un corpo a corpo col mio peggiore fantasma. L’ho guardato da lontano, l’ho schivato, l’ho sfogliato e messo da parte. Alla fine l’ho preso in mano e affrontato. Tutti i bambini tranne uno, di Philippe Forest. Testo che racconta l’irraccontabile, la morte di un figlia bambina.

Read the rest of this entry »

Tutto merito di Sciltian

novembre 4

Da un paio di settimane è uscito in libreria l’ultimo libro di Sciltian Gastaldi, Tutta colpa di Miguel Bosé, per la Fazi editore. Un’immersione dolce-amara nella storia del costume del nostro paese e il romanzo di formazione di un ragazzo “metrosessuale”.

Read the rest of this entry »

I libri di Andrea

settembre 11

I bambini tendono ad emulare gli adulti. Gli adulti più vicini che hanno sono i genitori. Ecco quindi i tifosi in miniatura, le bimbe con collezioni di scarpe, le finte conversazioni al telefono, le passioni non troppo spontanee per le auto, e così via. Andrea non fa eccezione. E dato che mi vede perennemente impegnata con i libri – a leggerne o a scriverne – questa estate ha iniziato a produrne anche lui.

Read the rest of this entry »

« Older Entries