luglio
30
Come diceva Totò “Signori si nasce, e io lo nacqui, modestamente”. E lo ‘nacquero’ anche molti dei nostri politici di centro (?) destra, come stanno ampiamente dimostrando in occasione delle purghe nel PDL. Non ho intenzione di entrare nel merito del dibattito politico: non è questa la sede e non sono io la persona che può farlo. Voglio solo riportare due espressioni degli uomini che ci governano.
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luglio
16
Ci sono tre foto nella stanza. La prima rappresenta un prato di fiori selvatici: margherite, papaveri, non ti scordar di me. La seconda è un paesaggio tipico di queste colline: uliveti, campi di grano, valli coltivate. Quella al centro, invece, rappresenta una spiaggia tropicale col suo mare cristallino, la sabbia bianca e le palme.
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giugno
23
Sono giorni che leggo con preoccupazione le vicende che stanno coinvolgendo lo stabilimento Fiat di Pomigliano. Ho voluto, però, aspettare gli esiti del referendum prima di scrivere qualcosa su quella che ritengo una delle più pericolose ipoteche ad un sistema di relazioni industriali vero nel nostro paese. Aggiungo che le mie riflessioni sono, appunto, le mie e non si rifanno a nessun interesse di casta, sia partitica, sia sindacale.
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giugno
18
Mi è scesa una lacrima, proprio come fosse un amico. È raro sentire la morte di un personaggio pubblico come una perdita personale. A me è successo, prima, solo per De Andrè. E oggi per lui, per Saramago. Nato il mio stesso giorno di qualche decennio prima, nel paese che amo. Vissuto nell’impegno. Guida letteraria e umana come non ne restano più molte.
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giugno
13
Che ci fanno questi monti qui, queste creste taglienti che sembrano impenetrabili e sono invece morse dall’uomo da oltre un millennio? Non è una bellezza amichevole questa delle Alpi Apuane. Maestose e ribelli, guardano il mare da picchi che si alzano vertiginosi, senza dolcezza. E ospitano uomini coriacei come il marmo candido che è la cifra di questo paesaggio, insieme selvaggio e antropizzato.
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giugno
8
Forse davvero crescere serve a qualcosa. Per esempio a imparare a gestire il dolore. A trovare un equilibrio tra razionalità ed emotività senza farsi sopraffare dalla freddezza né dalla disperazione. E non è una scelta. C’è qualcosa che ti costringe a questo funambolismo tra i sentimenti, fondamentale per continuare a “funzionare”.
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maggio
11
Prendersi cura di una persona. Una di quelle frasi che ripetiamo chissà quante volte senza pensare a cosa realmente significhi. Prendersi cura, avere cura, curare. Ma anche avere qualcuno che si prenda cura di noi, che abbia cura di noi, che ci curi. Non che ora io abbia una qualche definizione precisa, una successione di parole che sappia disegnare con precisione il contenuto di questa frase. Solo, volente o nolente, la “sento” in maniera più profonda.
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aprile
22
A volte le parole sembrano venirmi incontro. Ci inciampo per caso, e sono proprio quelle che stavo cercando. Non sono mie ma mi rappresentano, non spiegano ma si fanno capire. Ogni tanto provo a fermarle così, mentre attraversano veloci gli occhi e lo stomaco, strizzano le emozioni come asciugamani usati, lasciano senza fiato. Ci provo anche ora, alle 13.03 di un giovedì, nella stanza uggiosa di questo ufficio.
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aprile
1
Esiste un posto in cui sono raccolti diari, memorie, epistolari della gente qualunque. Un posto dove pagine della quotidianità più elementare, vecchie di cent’anni o fresche di pochi mesi, vengono lette, archiviate, conservate, messe a disposizione di chi in questo paese ha ancora a cuore la memoria. Non molti, a quanto anche le ultime elezioni dimostrano. Ma per loro, l’archivio diaristico nazionale è davvero un posto magico.
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marzo
25
Ho ricevuto a casa la Sua interessantissima lettera con pubblicazione allegata, lettera che ho anche letto ma solo dopo aver chiamato la Cemit Interactive Media (0112227411) per far cancellare i miei dati ed evitare, in futuro, nuovi travasi di bile. Una piccola parentesi: la gentile signorina che mi ha risposto, alla mia richiesta di parlare con il responsabile della privacy, mi ha fatto, sconsolata: “dica pure a me…” e quando ha saputo che avevo ricevuto la Sua ha aggiunto “Ah, ecco”.
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