marzo
2
In questi giorni sto leggendo, con grande sofferenza, La banalità del male della Arendt. Non è lettura semplice proprio perché scevra da qualsiasi indulgenza all’emotività. La burocrazia dell’orrore è allora lì, presente, vera e nemmeno troppo lontana da tante disumanità contemporanee.
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gennaio
28
” Ill.mo Signor Rettore
della R. Università di Roma
Sono note le mie idee politiche per quanto esse risultino esclusivamente dalla mia condotta nell’ambito parlamentare, la quale è tuttavia insindacabile in forza dell’articolo 51 dello Statuto fondamentale del Regno.
La S.V. comprenderà quindi come io non possa in coscienza aderire all’invito da lei rivoltomi con lettera 18 corrente relativo al giuramento dei professori.
Con osservanza
della S.V. “
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gennaio
25
Gianni Letta è noto per “distinguersi” dalla corte di nani e ballerine berlusconiani. Sottile diplomatico, uomo di stile e altre amenità simili gli sono affibbiate anche dalle (cosiddette) opposizioni. Ebbene, questo fine politico, oggi fa una dichiarazione sconcertante.
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gennaio
21
A me leggere degli strafichi mestieri del prossimo futuro mi fa un po’ rabbia. A quanto pare in Inghilterra un pool di futurologi si è seduto intorno a un tavolo per immaginare – sulla base della situazione attuale – i nuovi mestieri del 2030. Il 2030 è domani, più o meno. Cioè: è alla stessa distanza del 1990.
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gennaio
14
Questo è l’articolo più serio ed equilibrato letto finora sui fatti di Rosarno.
gennaio
9
La prestigiosa rivista Nature ha pubblicato una lista di possibili progressi scientifici attesi per il 2010. Si va dalla medicina all’astronomia, dalla fisica agli studi sul clima; scelte basate, chiaramente, su quanto già noto e in via di sviluppo. Qualcuno se ne è accorto a Repubblica.it e ha commissionato una frettolosa traduzione-sintesi del testo fantasiosamente intitolata “2010, l’oroscopo di Nature”.
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gennaio
8
…verso i leghisti. Sì, davvero troppa. E verso quelli che li votano, quei gioiellieri o tabaccai che sparano ai ladruncoli, quei frustrati che fanno le ronde, quegli incivili che nemmeno sanno parlare italiano. Troppa tolleranza davvero in questo paese. Per un ministro degli Interni che, mentre è in atto la rivolta, soffia sul fuoco. Il risultato? Due immigrati gambizzati.
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dicembre
28
Per puro caso mi sono imbattuta in questa interessante presentazione che mostra alcuni degli “orrori” di cui l’informazione è capace quando manipola notizie scientifiche. Per quanto non sia molto consolante, è però vero che non si tratta di un problema legato solo al giornalismo contemporaneo: nella ricerca che sto facendo sugli anni venti del novecento si trovano casi analoghi.
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dicembre
19
Nella mia famiglia abbiamo una certa attitudine a “santificare le feste”. Mio padre è noto per affettarsi o rompersi variamente in prossimità di ogni evento lieto. Andrea riesce a farsi venire 40 di febbre a ferragosto o a capodanno. Normalmente le macchine hanno guasti improvvisi e al gatto, bene che vada, viene un attacco di diarrea.
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giugno
5
I meccanismi dell’informazione sono a volte imperscrutabili. Lo dice una che ci ha anche lavorato dentro, abituata a non stupirsi più. Il 31 maggio scorso leggo su Repubblica di un accorato e provocatorio appello lanciato al capo dello Stato, Napolitano, da 310 ergastolani, affinché trasformi la loro in pena capitale. “Abbiamo deciso di morire una volta sola – si legge – le chiediamo che la nostra pena dell’ergastolo sia tramutata in pena di morte”.
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