Tra ieri e domani
Le belle giornate rischiano di perdersi nel mare di quelle che non riservano sorprese o di quelle tristi e disperate. Eppure sono preziose, costruite da gesti e di niente, arricchite da cieli disordinati, profumate di terra e pioggia recente. Ieri ho passato una bella giornata, e me lo voglio ricordare.
Alla sera le lame di sole tagliavano le nuvole come unghie di dio che grattano ovatta. I capelli sapevano di vento di mare, di bosco, di sorrisi. L’aria era greve di odore di tigli e ginestra. Esplosioni di girasole bucavano il verde ingrassato dalla pioggia e dal caldo. Il mare salutava di lontano, nel suo turchino placido.
Una bella giornata non è spensierata; è una giornata in cui i pensieri sono lì, presenti, ma puoi guardarli con coraggio e con affetto. Non ti fanno paura. Una bella giornata la senti sulla pelle come una carezza. Una bella giornata scompiglia settimane tutte uguali, rende un pugno d’ore più leggere, le estrae dalla conta monotona tra ieri e domani.
Ieri ho passato una bella giornata, e me la voglio ricordare.
Le belle giornate esistono, ma sono rare, fai bene a tesaurizzarle e fai meglio a ricordarlo anche noi, che le attendiamo (ma poco facciamo per costruircele, forse).
“Road trippin’ ” è davvero bella, però contrasta con la serenità (che non si accompagna necessariamente all’allegria, per come la intendo io) che emana dalle tue parole!