Buon compleanno
Auguri per questa giornata accesa come un raggio di sole sul sorriso di Andrea, sui suoi baci. Auguri per le lunghe ore in solitudine dondolante sul treno. E per quelle passate a camminare per le strade di questa città che amo, sferzata da un vento gelido che rende tagliente il profilo del corpo.
Auguri sulla terrazza di Righi, Genova ai miei piedi sepolta in un tramonto screziato di nubi. Auguri per l’incontro fortuito con Bruno, per il suo abbraccio. E per il brindisi in libreria con Stefania, stessi occhi e un’altra vita un anno dopo.
Auguri per l’aperitivo chiassoso con gli amici – Giorgio, Enrico, Adriana. Per la cena improvvisata con Laura: un’altra bella scoperta. Auguri per il whiskey a casa sua, le sigarette, le chiacchiere notturne. Per il viaggio zigzagante verso Righi, per la terrazza immersa nell’oscurità ferita a sangue dall’incendio delle colline a ponente.
E auguri per queste ore che ancora mi restano da strappare al giorno, sola di nuovo. Scaldata, comunque, dai tanti che si sono ricordati, che hanno speso parole di affetto e amore e simpatia e rimpianto.
Auguri a me, ai miei trentatrè anni. È stato un bel compleanno, a suo modo.