<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Per la memoria un giorno solo non basta</title>
	<atom:link href="http://www.francescaromanacapone.it/archives/377/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.francescaromanacapone.it/archives/377</link>
	<description>Francesca Romana Capone</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Sep 2010 21:41:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Di: FRC</title>
		<link>http://www.francescaromanacapone.it/archives/377/comment-page-1#comment-4514</link>
		<dc:creator>FRC</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 18:24:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromanacapone.it/?p=377#comment-4514</guid>
		<description>Grazie Nicola, commento prezioso il tuo. E davvero triste, purtroppo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Nicola, commento prezioso il tuo. E davvero triste, purtroppo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola aka chik67</title>
		<link>http://www.francescaromanacapone.it/archives/377/comment-page-1#comment-4513</link>
		<dc:creator>Nicola aka chik67</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 17:50:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromanacapone.it/?p=377#comment-4513</guid>
		<description>A volte si dice che il nostro paese non ha memoria. Non sono d&#039;accordo, ricordiamo benissimo, è ciò che ricordiamo a fare la differenza. A Nicola Pende, uno degli ideatori del Manifesto della Razza, tanto per dire, è dedicata una scuola.

Proprio in quest&#039;ottica si spiega bene la scarsa memoria su Volterra. I matematici antifascisti di maggior calibro durante la guerra muoiono o superano l&#039;età della pensione. I loro allievi sono tutti fascisti (altrimenti non sarebbero potuti entrare in Università). Dopo la guerra hanno solo voglia di non rivangare, di ricordare in maniera distorta. Senti come commenta Magenes, giovane matematico, reduce da Dachau, il congresso UMI del 49. &quot;Speravamo fosse usata qualche espressione forte nei confronti delle persecuzioni razziali fasciste. Invece nel discorso di Bompiani fu detto solo quanto segue: al piacere che ci procura la presenza tra noi di illustri matematici che, passata la bufera che li aveva allontanati, sono ritornati a dare all&#039;Italia il contributo del loro impegno&quot;.
E&#039; stata una bufera. Una perturbazione atmosferica. Chi poteva averne colpa? Questa non è mancanza di memoria, è cattiva fede. Nell&#039;Università che aveva posti di potere prima della guerra li mantenne, salvo rare eccezioni, invariati anche dopo.

Voglio aggiungere un ricordo di un matematico che non fu nè grande nè geniale, l&#039;anconetano Renzo Lucaroni, assistente a Roma negli anni &#039;30 e primi &#039;40, studente di Volterra. E&#039; uno dei tre matematici presente ai funerali di Volterra. L&#039;unico non ebreo. Non ha la tessera del partito fascista e non farà mai carriera. Fu semplicemente una persona coerente e con la schiena diritta. Difetto allora, e anche oggi, imperdonabile.

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A volte si dice che il nostro paese non ha memoria. Non sono d&#8217;accordo, ricordiamo benissimo, è ciò che ricordiamo a fare la differenza. A Nicola Pende, uno degli ideatori del Manifesto della Razza, tanto per dire, è dedicata una scuola.</p>
<p>Proprio in quest&#8217;ottica si spiega bene la scarsa memoria su Volterra. I matematici antifascisti di maggior calibro durante la guerra muoiono o superano l&#8217;età della pensione. I loro allievi sono tutti fascisti (altrimenti non sarebbero potuti entrare in Università). Dopo la guerra hanno solo voglia di non rivangare, di ricordare in maniera distorta. Senti come commenta Magenes, giovane matematico, reduce da Dachau, il congresso UMI del 49. &#8220;Speravamo fosse usata qualche espressione forte nei confronti delle persecuzioni razziali fasciste. Invece nel discorso di Bompiani fu detto solo quanto segue: al piacere che ci procura la presenza tra noi di illustri matematici che, passata la bufera che li aveva allontanati, sono ritornati a dare all&#8217;Italia il contributo del loro impegno&#8221;.<br />
E&#8217; stata una bufera. Una perturbazione atmosferica. Chi poteva averne colpa? Questa non è mancanza di memoria, è cattiva fede. Nell&#8217;Università che aveva posti di potere prima della guerra li mantenne, salvo rare eccezioni, invariati anche dopo.</p>
<p>Voglio aggiungere un ricordo di un matematico che non fu nè grande nè geniale, l&#8217;anconetano Renzo Lucaroni, assistente a Roma negli anni &#8217;30 e primi &#8217;40, studente di Volterra. E&#8217; uno dei tre matematici presente ai funerali di Volterra. L&#8217;unico non ebreo. Non ha la tessera del partito fascista e non farà mai carriera. Fu semplicemente una persona coerente e con la schiena diritta. Difetto allora, e anche oggi, imperdonabile.</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Popinga</title>
		<link>http://www.francescaromanacapone.it/archives/377/comment-page-1#comment-4512</link>
		<dc:creator>Popinga</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 23:40:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromanacapone.it/?p=377#comment-4512</guid>
		<description>Grazie per il ricordo di un grande scienziato e ancor più grande uomo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per il ricordo di un grande scienziato e ancor più grande uomo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
