gennaio 8

…verso i leghisti. Sì, davvero troppa. E verso quelli che li votano, quei gioiellieri o tabaccai che sparano ai ladruncoli, quei frustrati che fanno le ronde, quegli incivili che nemmeno sanno parlare italiano. Troppa tolleranza davvero in questo paese. Per un ministro degli Interni che, mentre è in atto la rivolta, soffia sul fuoco. Il risultato? Due immigrati gambizzati.

Troppa tolleranza per una classe politica, tutta, che approfitta di qualunque evento per farne una vetrina di dichiarazioni, una più deprimente dell’altra. Troppa tolleranza per La Russa che dice: “Lo Stato  ha il dovere di fare rispettare le leggi, di fare rispettare le regole. Non può esserci tolleranza, specie per chi usa la violenza in maniera così evidente, per il solo fatto che è un immigrato. Anzi  credo che il degrado sia proprio derivato dalla troppa tolleranza nei confronti dell’immigrazione clandestina di questi ultimi anni”.

Troppa tolleranza per i bravi italiani: “Il bilancio degli scontri è di otto arresti, di cui sette cittadini extracomunitari accusati di devastazione, rissa e violenza a pubblico ufficiale. L’unico italiano arrestato è un 37enne del luogo che questa mattina, mentre con il proprio escavatore stava spostando i cassonetti dal centro della strada, alla vista di un gruppo di extracomunitari ha tentato di investirli, ferendone uno. L’accusa per lui è di tentato omicidio”.

Troppa tolleranza per un paese al quale mi sento di appartenere sempre meno.

PS Quasi dimenticavo la Gelmini

PPS Forse però non sono sola.