I giornali e la scienza
Per puro caso mi sono imbattuta in questa interessante presentazione che mostra alcuni degli “orrori” di cui l’informazione è capace quando manipola notizie scientifiche. Per quanto non sia molto consolante, è però vero che non si tratta di un problema legato solo al giornalismo contemporaneo: nella ricerca che sto facendo sugli anni venti del novecento si trovano casi analoghi.
Il video del TG1 contenuto nella presentazione è un’assoluta chicca. Soprattutto perché è chiaro che la giornalista ha letto uun take, il che implica che l’errore di traduzione parte dall’agenzia di stampa. E che nessuno si è preoccupato di fare un controllo alla fonte, nonostante si parli di un’esplosione in volo e di sette, possibili, morti! Beh, buona visione…
PS Il servizio del TG2, invece, concentra talmente tanti sfondoni da rasentare il sublime!
Grazie per l’ottima segnalazione. Purtroppo credo che queste raccomandazioni vadano estese a tutte o quasi tutte le categorie di eventi “raccontati” dai giornalisti. E di converso credo che sia un segnale preoccupante della scarsa cultura (non solo) scientifica degli estetisti dell’informazione…
E’ così. Però è anche vero che alcuni sfondoni pesantissimi (tipo quelli del servizio del TG2) in altri ambiti sono arginati da qualche caporedattore con lontane reminescenze liceali. In ambito scientifico, invece, l’ignoranza è quasi data per acquisita…